LE COLAZIONI MIGLIORI E PEGGIORI
La colazione è probabilmente il pasto più carico di convinzioni, abitudini automatiche e messaggi pubblicitari. C’è chi non riesce a farne a meno, chi la salta per mancanza di tempo, chi la vive come un momento di piacere irrinunciabile e chi la considera solo un ostacolo tra il risveglio e il lavoro. Eppure, al di là delle preferenze personali, la colazione resta un pasto chiave per dare una direzione metabolica e nutrizionale all’inizio della giornata.
Dopo il digiuno notturno, il nostro corpo ha bisogno di riattivare i processi energetici in modo graduale e bilanciato. In linea teorica, una colazione equilibrata dovrebbe fornire:
. energia prontamente disponibile, soprattutto dai carboidrati, meglio se complessi
. una quota proteica, utile per la sazietà, il mantenimento della massa muscolare e la stabilità glicemica
. grassi di qualità, importanti per l’equilibrio ormonale e la salute cellulare
. micronutrienti, quindi vitamine e sali minerali, che partecipano a centinaia di reazioni metaboliche (facilmente reperibili in frutta fresca e secca, semi)
Nella pratica quotidiana, però, questo equilibrio viene spesso sacrificato per comodità, velocità o tradizione. La colazione diventa così o eccessivamente zuccherina, o sbilanciata su un solo macronutriente, o addirittura del tutto assente.
In questo articolo non troverai “colazioni perfette” o formule rigide valide per tutti. Utilizzeremo invece esempi concreti di colazioni reali — quelle che molti fanno ogni giorno — per capire cosa funziona, cosa può essere migliorato e come correggere gli errori più comuni senza stravolgere le abitudini.
Colazione con brioches e cappuccino: molto diffusa in Italia, è sicuramente poco saziante e poco nutriente oltre che sbilanciata verso grassi saturi e zuccheri. Tra le peggiori;
Colazione con yogurt e granola: tra le migliori, perchè bilanciata e saziante, sana e nutriente. Attenzione alla composizione della granola: spesso vi si nascondono molti zuccheri;
Colazione con latte e biscotti: tra le peggiori, con caratteristiche simili alla colazione al bar con cornetto e cappuccino. Poco saziante, poco nutriente, sbilanciata (ricordiamo di prestare attenzione a ingredienti e valori nutrizionali dei biscotti più che al claim di marketing e che come prodotto da forno la porzione è di 30 g al giorno);
Colazione con latte e cereali: Va bene, bisogna prestare però attenzione a ingredienti e valori nutrizionali dei cereali, che non devono essere troppo zuccherati ma meglio se ricchi di fibra e poco elaborati;
Colazione con uova, pane e fagioli: approvata, perché nutriente e saziante, sicuramente bilanciata e ricca di fibre. Attenzione al sale aggiunto come condimento o nella preparazione.
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di Marta Filippini
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