LA ROTTURA DEL MENISCO SPONTANEA

ROTTURA DEL MENISCOLa rottura del menisco nello sportivo è comune, spesso causata da torsioni del ginocchio piegato (calcio, sci, basket) o contrasti, con sintomi quali dolore, gonfiore, rigidità e blocco articolare, e può richiedere chirurgia (sutura o meniscectomia) per recuperi più rapidi, anche se il trattamento conservativo (riposo, ghiaccio) può bastare per alcune lesioni.

Tuttavia esiste anche la rottura spontanea del menisco nello sportivo, spesso chiamata meniscopatia degenerativa, che avviene quando un piccolo movimento, come accovacciarsi, causa una lesione su un tessuto già usurato, non sempre collegato a un singolo trauma acuto, anche se i giovani atleti (calcio, sci) subiscono più comunemente lesioni traumatiche da torsione.

Cause comuni nello sportivo
Movimenti di torsione nei quali il ginocchio si piega e ruota bruscamente, tipico di sport come calcio, sci, basket, pallavolo.
Traumi diretti, quali contrasti o placcaggi, specialmente con il ginocchio piegato.
Iperflessione/iperestensione, ad esempio calciare a vuoto o compiere movimenti estremi.
Fattori predisponenti come stanchezza, attrezzatura inadeguata, disidratazione possono aumentare il rischio. 

Sintomi tipici
. Dolore acuto nel punto della lesione (interno o esterno).
. Gonfiore e rigidità che si manifestano anche dopo qualche ora.
. Sensazione di cedimento o “blocco” del ginocchio, impedendone il movimento completo.
. A volte si sente un “toc” al momento del trauma. 

Cosa fare subito
. R.I.C.E.: Riposo, Ghiaccio (10-15 min ogni 4-6 ore per 24-48h), Compressione (bendaggio) e Elevazione del ginocchio.
. Non sforzare il ginocchio, non ruotare il corpo con piede fisso, non fletterlo oltre i 90°.
. Rivolgersi immediatamente a un ortopedico per una diagnosi precisa. 

Trattamento
Il trattamento prevede due strade a seconda del tipo di lesione e della persona che la subisce che sono: conservativa o chirurgica.
Nel primo caso, tipico delle lesioni più semplici o degenerative, ci si affida al riposo e alla fisioterapia, accompagnato dall’assunzione di antinfiammatori.
Il secondo invece prevede un intervento chirurgico (artroscopia) ed è spesso preferito negli sportivi per velocizzare il recupero. Può essere una sutura, se possibile, o una meniscectomia selettiva, ovvero la rimozione della parte lesionata.

Tempi di recupero
I tempi di recupero variano molto, ma dopo l’intervento si può iniziare a camminare con stampelle in 1-2 giorni, con recupero completo in 2-6 settimane, grazie alla fisioterapia. 
Successivamente è consigliato un passaggio dall’Osteopata per un riequilibrio generale della postura. 

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di Marco Orselli

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