ERNIA DEL DISCO

ernia del discoL’ernia del disco è una delle più fastidiose cause del mal di schiena, colpisce circa il 2% della popolazione tra i 25 e i 55 anni e si verifica per lo più a livello postero-laterale.

Si verifica prevalentemente in seguito ad atteggiamenti posturali scorretti portati avanti nel tempo, col dolore che può riguardare la sola zona lombare oppure, in caso di compressione del nervo sciatico (la forma più comune) colpire il gluteo, la coscia laterale e posteriore fino ad arrivare al piede nei casi più gravi con perdita di forza e sensibilità.

Se ti trovi in questa situazione, avrai giustamente contattato medico o fisioterapista e ti avranno dato con buona probabilità consigli come i seguenti:
“Stia una settimana a letto”; “Vada a nuotare”; “Faccia almeno 10 sedute di Laser terapia, Tecar, o massaggi, ecc..”

Tutti consigli che in realtà non hanno nulla che si possa considerare sbagliato o addirittura dannoso, anzi, soltanto sono stati probabilmente saltati dei tempi.

In che senso? 
Purtroppo andando un po’ controtendenza con ciò che ancora oggi si sente a riguardo (non sempre per fortuna), la prima e più importante cosa da fare, quando ancora sembra che non ci si riesca a muovere dal dolore, sarà rimettere la schiena nella sua posizione naturale di lordosi, allentando il più possibile le tensioni con esercizi e posture fatte in maniera autonoma quindi attiva, modificando così lo schema motorio, ciò che è programmato nel nostro cervello e che di conseguenza ci consente di muoverci in un modo o nell’altro

Una posizione su tutte, forse la più semplice ed immediata.
La posizione prona e della sfinge.


Partendo disteso/a a pancia in giù fronte sulle mani, respirando col diaframma quindi muovendo la pancia in maniera lenta e controllata, ti accorgerai che piano piano (potrebbero volerci diversi minuti) grazie all’automassaggio dato dal respiro, la tensione posteriore e il dolore a schiena (ed eventualmente anche alla gamba) cominceranno ad allentarsi.

Se ti risulta facile perché il dolore non è così pungente oppure perché hai già provato la posizione prona e ti sei sentito/a meglio, puoi alzarti appoggiando i gomiti come fossi una sfinge, tenendo le spalle basse lontane dalle orecchie e il mento leggermente retratto, accentuando così il lavoro di decompressione sulla lordosi lombare, respirando sempre con la pancia.

In questo modo otterrai 3 benefici fondamentali:
– Rilassamento delle tensioni muscolari
– Alleggerimento dell’eventuale morsa dell’ernia sul nervo
– Lordosi lombare riportata finalmente nella sua posizione naturale


GUARDA IL VIDEO

Se desideri avere qualche altro spunto o consigli per i tuoi allenamenti ricordati di seguirci anche su FACEBOOKINSTAGRAM e TELEGRAM.
Ogni giorno lo staff di PT STUDIO ti farà compagnia. Buon Wellness
!

About The Author

webmasterdiscount

No Comments

Leave a Reply