fbpx

ALIMENTAZIONE IN ESTATE

alimentazione d'estateAlimentazione in estate, quali accorgimenti
Per fronteggiare gli effetti delle alte temperature è importante modificare le abitudini alimentari. Spossatezza, irritabilità, disidratazione per la sudorazione con perdita di liquidi, oltre che di sali minerali, rallentamento della digestione e alterazioni del ritmo sonno-veglia sono infatti i disturbi tipici del periodo estivo ma, seguendo un’alimentazione equilibrata basata su alimenti freschi, facilmente digeribili, è possibile prevenire questi effetti nocivi del caldo. Ecco alcuni consigli.

L’importanza della colazione
Non dimenticate di fare la prima colazione, che rimane il pasto fondamentale per iniziare la giornata con un pieno di energia: mangiate uno yogurt magro e assumete una buona dose di carboidrati quali cereali integrali o fette biscottate, miele, marmellata o frutta fresca.

Piatti unici 
Consumate piatti di facile digeribilità, a temperatura ambiente o tiepidi, a basso tenore di grassi, ricchi di vitamine e sali minerali. Preferite i piatti unici quali insalate di riso o pasta, conditi con verdure di stagione, tonno o formaggio fresco, oppure insalate miste. Le regole generali sono: più pesce e meno carne, meno salumi e formaggi, più verdura e frutta.

Bere tanto 
È importante bere almeno 1,5-2 litri di liquidi al giorno sotto forma di acqua naturale o gasata, tè anche fresco non zuccherato, caffè diluito freddo o shakerato, tisane, ghiaccioli e granite (attenzione allo zucchero aggiunto).

Frutta fresca
A fine pasto aggiungete una bella porzione di frutta fresca, anche in macedonia, magari con l’aggiunta, 1-2 volte a settimana, di una pallina di gelato. I frullati di frutta rappresentano una buona e fresca alternativa alla frutta, meglio se preparati con una base d’acqua e senza zucchero.

Se desideri avere qualche altro spunto o consigli per i tuoi allenamenti ricordati di seguirci anche su FACEBOOK e INSTAGRAM.
Ogni giorno lo staff di PT STUDIO ti farà compagnia. Buon Wellness!

About The Author

Malla

No Comments

Leave a Reply